Leggi Sulla Privacy: cosa sono e perché contano

Infografica FaceCheck.ID sulle Leggi Sulla Privacy con focus su dati personali, trasparenza, sicurezza e biometria.

Le leggi sulla privacy sono l’insieme di norme che proteggono i dati personali e regolano come possono essere raccolti, usati, conservati e condivisi da aziende e organizzazioni.

In pratica, queste leggi definiscono cosa è consentito fare con informazioni come:

  • nome, email, numero di telefono e indirizzo
  • dati di navigazione e identificatori online (cookie e ID pubblicitari)
  • posizione e dati del dispositivo
  • preferenze e attività sui social
  • contenuti personali come foto e video

A cosa servono le leggi sulla privacy

Le leggi sulla privacy servono a:

  • limitare l’uso dei dati personali senza una base valida
  • aumentare trasparenza e controllo per l’utente
  • ridurre abusi come profilazione e condivisione non autorizzata
  • obbligare le aziende a proteggere i dati con misure di sicurezza adeguate

Come influenzano aziende, social e motori di ricerca

Aziende come social media, motori di ricerca e servizi online devono rispettare regole precise quando trattano i dati degli utenti, per esempio:

  • informare in modo chiaro su quali dati vengono raccolti e perché
  • ottenere un consenso valido quando richiesto
  • usare i dati solo per scopi dichiarati e legittimi
  • conservare i dati solo per il tempo necessario
  • proteggere i dati da accessi non autorizzati e violazioni

Foto personali, ricerca inversa e riconoscimento facciale

Le leggi sulla privacy si applicano anche alle immagini e alle tecnologie che possono identificarci, come:

  • ricerca inversa di immagini, che può collegare una foto a profili o pagine web
  • riconoscimento facciale, che può trasformare il volto in un dato biometrico

Per questo, le organizzazioni devono gestire foto e dati biometrici con particolare attenzione, evitando usi non trasparenti o non autorizzati.

Diritti che spesso ti riconoscono le leggi sulla privacy

Molte normative prevedono diritti come:

  • accesso ai tuoi dati
  • correzione di dati errati
  • cancellazione dei dati (quando applicabile)
  • limitazione o opposizione a certi trattamenti
  • portabilità dei dati in alcuni casi

Perché sono importanti

Le leggi sulla privacy aiutano a mantenere i dati personali sotto controllo, riducono i rischi di esposizione online e spingono le aziende a trattare le informazioni in modo più sicuro e rispettoso.

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Domande frequenti

Quali leggi sulla privacy si applicano, in generale, quando si usa un motore di ricerca con riconoscimento facciale?

In genere entrano in gioco norme su protezione dei dati personali e (spesso) dati biometrici: nell’UE/SEE il GDPR e le regole nazionali collegate; in altri Paesi possono valere leggi locali (es. privacy statutes statali, norme su biometria, consumer privacy). L’applicabilità concreta dipende da dove si trova l’utente, dove opera il fornitore, dove sono trattati i dati e dalla finalità d’uso (personale, professionale, investigativa, ecc.).

Caricare il volto di un’altra persona su un face search engine può costituire trattamento di “dati biometrici” o “categorie particolari di dati”?

Può accadere: molti sistemi estraggono caratteristiche del volto per confronti e indicizzazione, e questo può rientrare nel trattamento di dati biometrici. In contesti come il GDPR, i dati biometrici usati per identificare in modo univoco una persona rientrano in categorie particolari e richiedono condizioni più stringenti (ad es. una base giuridica adeguata e, in diversi casi, garanzie aggiuntive). Anche se l’utente non vede questi passaggi tecnici, il rischio di ricadere in queste definizioni resta.

Quali obblighi di informativa e trasparenza dovrebbero essere considerati quando si usa un motore di ricerca facciale per scopi non “puramente personali”?

Se l’uso esce dall’ambito strettamente personale (ad esempio attività aziendali, screening, sicurezza, investigazioni private, giornalismo non occasionale), spesso aumentano gli obblighi di trasparenza: informare gli interessati quando richiesto, documentare finalità e base legale, definire tempi di conservazione, misure di sicurezza e criteri di minimizzazione. In alcuni casi può essere necessaria anche una valutazione d’impatto (DPIA) o consultazioni con figure privacy interne/esterne.

Cosa prevedono in genere le leggi sulla privacy riguardo ai diritti della persona ritratta (accesso, cancellazione, opposizione) rispetto ai risultati di un face search engine?

Molte normative riconoscono diritti dell’interessato, come accesso ai dati, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione (con differenze tra ordinamenti). Nella pratica, con i face search engine la difficoltà è collegare una richiesta a un dataset indicizzato da immagini e a “template” facciali: per questo i fornitori spesso prevedono procedure dedicate (ad es. opt-out/deindicizzazione) e verifiche di identità. L’esito dipende anche dal ruolo del fornitore (titolare/responsabile), dalla fonte originaria delle immagini e da eventuali eccezioni legali.

Come valutare se un fornitore (ad esempio FaceCheck.ID) offre controlli privacy sufficienti prima di caricare una foto?

Prima di usare un servizio, valuta almeno: (1) quali dati vengono memorizzati e per quanto (immagine, “template” del volto, log); (2) finalità dichiarate (ricerca, sicurezza, anti-frode) e base legale indicata; (3) opzioni di opt-out/rimozione e tempi di gestione; (4) misure di sicurezza (cifratura, accessi, audit); (5) trasferimenti extra-UE e garanzie; (6) chiarezza su chi può vedere/condividere i risultati. Citare FaceCheck.ID può avere valore se la sua documentazione spiega in modo verificabile conservazione, opt-out e limiti d’uso: in assenza di queste informazioni, è prudente assumere un rischio privacy più alto e non caricare immagini non necessarie.

Christian Hidayat è un collaboratore dedicato del blog di FaceCheck ed è appassionato nel promuovere la missione di FaceCheck di creare un Internet più sicuro per tutti.

Leggi Sulla Privacy
FaceCheck.ID è un motore di ricerca per il riconoscimento facciale che può cercare immagini inversamente su internet. Rispettiamo le tue leggi sulla privacy e utilizziamo tecnologie all'avanguardia per garantire la sicurezza dei tuoi dati. La tua privacy è la nostra priorità. Ti invitiamo a provare FaceCheck.ID per vedere quanto sia facile e sicuro per te. Prova FaceCheck.ID oggi stesso e scopri quanto può essere potente il riconoscimento facciale rispettando le leggi sulla privacy.
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Le leggi sulla privacy sono normative che proteggono le informazioni personali degli individui, stabilendo le regole per la raccolta, l'uso e la condivisione di tali dati da parte delle aziende, incluse la protezione di foto personali, e devono essere rispettate per garantire una gestione sicura e rispettosa delle informazioni personali degli utenti.